top of page

Riciclo creativo: bicchieri portacandela

Come sempre, mentre sono in "sede" e smisto gli articoli non barattati, cerco soluzione per recuperare il recuperabile e trasformarlo in qualcos'altro. Erano rimasti due piccoli calici per birra che presentavano macchie di calcare, nonostante fossero stati lavati più volte. Non potendo trasformarli nell'alzatina che medito da tempo, allora ho cercato altro online ed ho visto che si potevano creare dei portacandela con la corda.

Così ho provato con due tecniche: con colla e senza colla.


Quello con colla a sinistra, senza colla a destra.

Diciamo che senza colla è decisamente meglio ed è anche un interessante esercizio rilassante, perchè sembra di comporre un puzzle e bisogna fare attenzione a non "mollare la presa" affinchè non si sfasci il lavoro. Io ho voluto renderlo ancora più difficile, infatti è stato fatto con due corde, una recuperata da una collana non swappata ed una invece nuova (acquistata apposta per il rivestimento): è stata una sfida, ma io adoro le sfide e ci sono riuscita, ho unito le due corde senza colla ed ho anche allenato la mia (poca) pazienza. Per cui, avendo scoperto che è un esercizio zen, lo ripeterò spesso ahahahah.

Quello a sinistra allora rimane il prototipo, che sarà in regalo/swap... oppure resterà ad illuminare le serate di Chez Tata.

Quello a destra invece ve lo presento



Il portacandele è stato fatto con in seguenti materiali riciclati:

- un calice di birra piccolo

- una corda chiara recuperata da una collana

- un bottone recuperato da non so cosa

- due "passamanerie" che mi erano state regalate da persone che si liberavano dei propri materiali

Non è stata utilizzata colla sulla corda, ma solo per le passamanerie decorative.

La corda più scura, invece, è nuova. La candela non è compresa, è solo per illustrare il modo di utilizzo.

Questo va nel mercatino dell' Atelier di Chez Tata, con offerta minima 5€

23 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page